14 Gennaio 2007 di whokillscharly
È incredibile notare che la maggioranza dei politici ticinesi non si occupa minimamente della prima preoccupazione degli svizzeri: la disoccupazione.
Infatti nell’attuale legislatura le cose non sono certo migliorate. Politici, guardate che in TI ci sono più di 10000 disoccupati, vi sembrano pochi?
L’unico che ogni tanto parla di disoccupazione è il Nano Bignasca, forse perché lui conosce persone disoccupate, ma anche gli altri politici ne conoscono o no?
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13 Gennaio 2007 di whokillscharly
Molte volte si leggono annunci di offerte di lavoro con una lista di requisiti che il candidato ideale dovrebbe possedere a dir poco molto dettagliata, molto specifica e completa. Fra un po’ metteranno anche il numero di scarpa….
Con requisiti così dettagliati è poi facile per un’impresa dire che hanno dovuto ricorrere a manodopera estera perché in Ticino non c’erano lavoratori qualificati!
Ricordiamoci che in TI siamo in 280000 lavoratori circa e che siamo circondati da Lombardia e Piemonte che da soli superano gli abitanti della CH, una scelta piuttosto grande e a costi bassi.
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13 Gennaio 2007 di whokillscharly
Nel Corriere del Ticino del 1-2007 si srive che la signora Masoni ha creato alcune misure per promuovere l’assunzione di ticinesi in Ticino. Una di queste misure (da disperazione) è quella di aiutare le imprese dando un sussidio pari al 50% del salario mensile per alcuni mesi.
Prima le aziende, guardando principalmente ai costi, assumono sistematicamente quasi solo frontalieri e adesso si arriva addirittura a dover versare loro il 50% del salario per l’assunzione di un lavoratore ticinese.
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13 Gennaio 2007 di whokillscharly
forse in Ticino la ripresa economica non è ancora arrivata o forse è arrivata, ma i nuovi posti di lavoro non sono stati occupati da persone domiciliate in TI.
La creazione di nuovi posti di lavoro è una bellissima cosa in relazione alla disoccupazione dei ticinesi solo se poi questi posti di lavoro sono effettivamente occupati da ticinesi.
Per esempio a Mendrisio si aprirà una nuova fabbrica di vestiti della Ermenegildo Zegna e si pensa verranno creati circa 200 posti di lavoro; secondo voi quanti posti andranno a ticinesi? Seconso me molto pochi perché non ci sono ticinesi specializzati per quei lavori oppure perché a parità di requisiti i frontalieri costano molto meno.
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13 Gennaio 2007 di whokillscharly
come al solito le persone presenti e al telefono ci hanno fatto una descrizione della situazione ticinese in ambito lavorativo. Secondo loro non ci sono problemi particolari e nemmeno credono ci sia un’invasione di lavoratori dall’est europeo.
Una signora ha portato come esempio ciò che succede in Austria dove prima si impiegano gli austriaci e poi gli stranieri. Secondo i presenti in Ticino c’è sempre stato un numero di frontalieri molto alto e un altrettanto alto numero di disoccupati ticinesi e pare che vada bene così.
Solo perché è sempre stato così, allora non si può migliorare? Ma che risposta è questa?
ciao
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